*** Per disposizione del Presidente Ferrara, gli addetti al Ruolo Generale civile devono ricevere tutti gli atti ed effettuare gli adempimenti di tutti i fascicoli provenienti dalle sezioni distaccate soppresse. Per quelli ex Eboli, limitatamente ai fascicoli di comoetnza della I e III sezione ( quelli della II sezione sono rimasti assegnati ad Eboli). * * *


Il Presidente del Tribunale di Salerno, in risposta ad espressa richiesta inoltrata dal Presidente del C.O.A. Salerno Avv. Americo Montera, ha comunicato le linee guida per l'applicazione delle modifiche alle circoscrizioni giudiziarie, in vigore dal 1 settembre 2013.

Illustrati gli accorpamenti, le modalità degli adempimenti(iscrizioni a ruolo) , e la fissazione delle nuove udienze innanzi alle sezioni centrali.

In allegato la comunicazione del Presidente del Tribunale di Salerno, con le tavole riepilogative delle udienze civili riassegnate; nonchè la richiesta del Presidente Montera.

In allegato l'utlima tabella riepilogativa, aggiornata al 10/9, con i rinvii delle udienze delle seioni soppressse.

Comunicato infine l'ultimo provvedimento presidenziale relativo a depositi ed adempimenti dei fascicoli provenienti dalle sezioni distaccate soppresse: competente il Ruolo Generale (si veda allegato).
 
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Il Presidente del Tribunale di Salerno ha predisposto uno schema riepilogativo relativo all'assegnazione dei procedimenti civili provenienti dalle soppresse sezioni distaccate per il periodo gennaio - luglio 2014, consultabile in allegato.

Oltre al prospetto generale, sono stati predisposti dei prospetti partiolari per sezione, al fine di agevolare la consultazione
 
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Comunicazione presidente tribunale per l'allegato clicca qui

Il Presidente del tribunale dott. Ettore Ferrara, con lettera data il 1/10 decorso, ha comunicato che, a seguito della soppressione delle sezioni distaccate di Cava de' Tirreni e Mercato S.Severino ( accorpate al Tribunale di Nocera Inferiore) i fascicoli dei processi penali pendenti presso gli uffici soppressi, in ossequio alla riforma, sono stati tutti trasmessi alla sezione centrale e sono in corso di riassegnazione e rifissazione. I processi nuovi, invece, saranno trattati invece direttamente innanzi al tribunale di Nocera.


Gli avvocati e le parti, pertanto, per i processi già in corso avanti alle sezioni soppresse, riceveranno avviso della fissazione della nuova udienza.

Al fine di evitare il sovraffollamento delle cancellerie penali, il Presidente Ferrara esorta gli avvocati a collaborare per un migliore svolgimento delle attività e, per quanto possibile, soprassedere alle richiestre di informazioni dirette, attendendo le comunicazioni delle cancellerie.

In allegato il messaggio presidenziale.
 
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Pubblichiamo il provvedimento del Dirigente della Cancelleria del Tribunale di Salerno, relativo alle comunicazioni all'utenza delle notizie connesse ai fascicoli dei procedimenti penali provenienti in sede centrale, dalle sezioni soppresse di Amalfi e Mercato San Severino.

 
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La Corte costituzionale si pronuncerà tra circa dieci giorni sull'ammissibilità del referendum abrogativo della riforma della geografia giudiziaria, promosso dalle Regioni: Abruzzo, Piemonte, Marche, Puglia, Friuli Venezia Giulia,Campania, Liguria, Basilicata e Calabria. 


Il procedimento, infatti, è il primo del ruolo della camera di consiglio fissata per il 15 gennaio prossimo. 

Per la prima volta nella storia repubblicana i Consigli regionali si sono avvalsi della facoltà di promuovere un referendum abrogativo.

L'opinione, largamente condivisa da avvocatura , sindacati, e tantissimi enti oocali, è che la riforma delle circoscrizioni giudiziarie, voluta dal governo Monti, con il ministro Severino, ed attuata dal governo Letta, con il ministro Cancellieri, abbia prodotto pesanti disservizi e discriminazioni, con grave penalizzaziione dei bacini di utenza coinvolti dalle chiusure degli uffici.

Daltronde, il Ministero ad oggi non è riuscito a risolvere i tanti problemi sorti con gli accorpamenti, e purtroppo, come succede a Salerno, moltissime cause civili hanno subito e subiranno nei prossimi mesi, pesanti rinvii. 



Dopo il disco verde della Cassazione sulla regolarità formale delle delibere con le quali i nove Consigli regionali hanno chiesto di sottoporre a giudizio popolare la riforma, la Consulta dovrà valutare se il sistema giustizia possa funzionare anche abrogando la riforma, nel caso di una vittoria dei sì al referendum.

Il clima non pare favorevole ai promotori, specie dopo le prese di posizione del Capo dello Stato, ed il tentennare dei partiti di governo, con in testa il PD che, alla Camera, ha preso sempre posizione contro l'abrogazione.