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Gentili professionisti  Vi porto a conoscenza che L’ Associazione Europea Protezione dati , di seguito AEPD, che mi onoro di presiedere, organizza un Corso  di Alta formazione Nazionale e di aggiornamento professionale per il rilascio delle certificazione di competenza per le figure professionali del CISO 

( Chief Information Security Officer) e del DPO ( Data Protection Officer) valido anche per l’aggiornamento annuale presso il MICE HOTEL EGO VIA Flaminia 220 Torrette di Ancona con partenza il 30 Gennaio 2026 e fine il 7 Marzo e sarà fruito dagli iscritti in FAD ( Formazione a distanza). Si fa presente che i moduli  n. 1 – n. 4 – n. 20 – n. 21 –n. 28 e n. 31 per un totale di ore di studio di 33 ore sono molto importanti per la formazione dei CISO e dei DPO ma sono altresì importanti per la formazione obbligatoria dei Curatori , Commissari e liquidatori giudiziali,  pertanto ai sensi dell’art. 356 - 2° comma del Codice della crisi e dell’insolvenza sono stati richiesti, per la formazione obbligatoria biennale prevista dal codice della Crisi che il COA di Ancona valuti la possibilità di erogare , come previsto dalla norma,  18 crediti .

Il corso CISO e DPO sarà sviluppato in 134 ore di lezione on –line composto da 34 moduli ed è prevista un’unica prova finale scritta , con 50 domande a risposta multipla il 7 Marzo 2026. Il corso avrà la peculiarità , stante la figura professionale poliedrica del CISO, di rilasciare, al superamento della prova finale, le seguenti certificazioni di competenza con i relativi attestati:

Certificazione di competenza per CISO ( Chief Information Security Officer.

Certificazione di competenza e formazione obbligatoria 2026 Intelligenza Artificiale.

Certificazione di competenza per DPO ( Data Protection Officer), valido anche per aggiornamento annuale.

Certificazione di competenza per Gestore Antiriciclaggio nella P.A., Valido anche per aggiornamento annuale.

Certificazione di competenza per “ Esperto del percorso per la certificazione per la parità e equità di genere UNI- PDR 125/22.

Certificazione di competenza per Esperto Adeguati Assetti Amministrativo Organizzativo e contabile , valido anche per aggiornamento annuale.

Certificazione di competenza per Responsabili Whistleblowing e Facilitatori ai sensi dell’art. 2 della L. 24/23, valido anche per aggiornamento annuale.

Certificazione di competenza per la formazione biennale di 18 ore ai sensi dell’Art. 356 2° comma del Codice della Crisi e dell’insolvenza, in fase di  accreditamento dal COA Ancona .

 

L’investimento per la partecipazione al Corso CISO è di € 200 + iva ( € 244)

Gli iscritti riceveranno il link per la partecipazione a tutte le lezioni,  le videoregistrazioni delle lezioni e le slides dei relatori. In allegato la domanda di partecipazione e in calce  il programma

 

PROGRAMMA DEL CORSO

30 Gennaio ore 15

Saluti Istituzionali

Presidente COA Ancona

Avv. Gianni Marasca

1.      Modulo 30 gennaio 2026 ore 15/18

Gli Adeguati Assetti di azienda e la responsabilità dei professionisti

Relatore: Prof. Avv. Francesco Casale Professore Associato di Diritto Commerciale UNICAM e Direttore del Corso CISO.

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

Relazione valida per la formazione biennale di 18 ore ai sensi dell’Art. 356 2° comma del Codice della Crisi e dell’insolvenza, in fase di  accreditamento dal COA Ancona .

 

1.      Modulo 2  Febbraio 2026 ore 15/18

La Polizza Catastrofale e gli Adeguati Assetti delle aziende.

Relatore: Dott. Maurizio Ragni A.D. AssiAdriatica srl.

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

 

 

2.      Modulo 3 Febbraio 2026 ore 9/12

Il Piano Industriale e gli Adeguati Assetti d’impresa.

Relatore: Avv. Gianluca Grisanti Foro Ancona.

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

 

3.      Modulo 3 Febbraio 2026 ore 15/18

L’informativa Estesa – l’informativa minima – l’informativa IA – le basi Giuridiche - Le lettere di incarico dello art. 29 GDPR.

Relatore: Avv. Mauro Buontempi – V.Pres. AEPD – Foro Ancona - DPO, Chief Restructuring Officer, Gestore Antiriciclaggio nella P.A., Responsabile Whistleblowing.

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

 

4.      Modulo 4 del 4 Febbraio 2026 ore 9/12 e 15/19

Gli Adeguati Assetti Amministrativo – Organizzativo e Contabile

Il Decreto Legislativo del 12 gennaio 2019, n. 14, ha introdotto il

Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza in attuazione della Legge Delega del 19 Ottobre 2017, n. 155, riformando così in modo strutturato e sistematico l'intera disciplina della crisi d'impresa, dell'insolvenza e delle procedure concorsuali in genere. Una delle novità più rilevanti introdotte dal Codice è rappresentata dall'introduzione del secondo comma dell’art.2086 c.c., il quale dispone che: ‘‘L'imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell'impresa e della perdita della continuità aziendale, nonché di attivarsi senza indugio per l'adozione e l'attuazione di uno degli strumenti previsti dall'ordinamento per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale’’. Il Corso si propone di offrire efficaci strumenti di lettura ed interpretazione della nuova normativa, in tema di adeguati assetti nella strutturazione di un’impresa, fornendo, ai professionisti, gli strumenti per la predisposizione di un corretto piano di strutturazione, che possa consentire, al giudice delegato, di ritenere omologabile il progetto presentato. Le lezioni in e-learning, sono accompagnate da un ricco corredo di slides, che verrà integralmente fornito al corsista, prima di ogni lezione. Inoltre, alla fine del percorso formativo, verranno forniti anche i testi delle risposte del docente, alle domande formulate dai corsisti.

Programma:

Gli adeguati assetti nella disciplina del nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D. Lgs. 14/2019). • Gli assetti organizzativi, amministrativi, contabili ed i compiti degli organi sociali, nella nuova formulazione dell’art.2086 c.c. • La “funzionalizzazione” dell’adeguatezza degli assetti alla tempestiva emersione della crisi ed il rapporto con le misure d’allerta. • Il trasferimento dei precetti della disciplina azionaria nelle s.r.l. • Le conseguenze sul versante della responsabilità degli organi sociali.

Assetti organizzativi e richiami normativi. • L’organizzazione nel sistema aziendalistico. • Le teorie organizzative. • I possibili modelli di organizzazione. • Adeguatezza dei sistemi organizzativi. • I criteri di scelta. • I contenuti. • I richiami alle ricadute sul versante della responsabilità degli organi sociali. • L’importanza del flusso informativo e dei controlli. • Best pratices.

PARTE I – L’EVOLUZIONE DEI MODELLI DI GOVERNANCE E L’INGRESSO DELL’AI • La digitalizzazione dei processi aziendali e la centralità dei dati e infrastrutture informative • Business intelligence e reporting evoluto • L’ingresso dell’intelligenza artificiale nel governo dell’impres • L’ai come tecnologia abilitante e componente dell’assetto organizzativo • Tipologie di ai rilevanti per imprese e professionisti. L’ai come asset aziendale nelle pmi PARTE II – NORMATIVA DI RIFERIMENTO: AI ACT, GOVERNANCE E COMPLIANCE • Il regolamento europeo 2024/1689 (ai act) • Finalità, principi e approccio basato sul rischio • Classificazione dei sistemi di ai • Obblighi per sviluppatori, fornitori e utilizzatori • Governo dell’ai: trasparenza, tracciabilità e supervisione umana. Human oversight e problemi di opacità algoritmica • Explicability e accountability • Il sistema di governance europeo • Adeguatezza dei sistemi organizzativi • Ai e protezione dei dati personali e intersezione tra ai act e G.D.P.R. • Data governance, sicurezza, dpia. Rischi privacy nei sistemi automatizzati

Relatore: Dott. Luca Zampetti GOP Tribunale di Ancona

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

Certificazione di competenza per Esperto Adeguati Assetti Amministrato- Organizzativo e contabile, valido anche per l’aggiornamento annuale.

Relazione valida per la formazione biennale di 18 ore ai sensi dell’Art. 356 2° comma del Codice della Crisi e dell’insolvenza, in fase di  accreditamento dal COA Ancona .

 

5.      Modulo 5 del 5 Febbraio 2026 ore 9/12 e 15/18

Politiche organizzative di alfabetizzazione sull’IA: le macroaree di intervento

Prendendo in considerazione anche i piani nazionali ed europei rilevanti in materia, le politiche organizzative di alfabetizzazione sull’IA prevedono quattro macroaree di intervento:

1.         Alfabetizzazione generale per tutti i dipendenti delle organizzazioni che hanno in attivo sistemi di IA, sia sulle componenti di base di un sistema di IA che le sfide legate ai suoi rischi, all’’AI Act e al concetto di stratificazione del rischio, nonché nozioni generali sull’importanza di una governance a 360°.

2.         Programmi di sensibilizzazione a livello strategico per dirigenti di alto livello, affinché la visione e la missione dell’organizzazione incorporino l’importanza dell’IA e della sua governance.

3.         Programmi per lo sviluppo di competenze IA rivolti a specialisti IT (tra cui sviluppatori) che includono nozioni fondamentali relative a sviluppo, configurazione, uso e monitoraggio di strumenti di IA, con particolare attenzione alle tecniche di mitigazione dei bias (bilanciamento dei dataset, rimozione dei pregiudizi nei dati) e tecniche di miglioramento dell’interpretabilità.

4.         Workshop rivolti a esperti di settore che, all’interno delle loro attività, si interfacciano con IA e ne fanno uso e, pertanto, richiedono lo sviluppo di competenze ad hoc a riguardo.

5.         Programmi di formazione per gli utenti finali, a partire dal personale dell’organizzazione che userà gli strumenti di IA all’interno delle proprie mansioni. Tali interventi formativi prevedono l’organizzazione di workshop, la veicolazione di newsletter e pillole formative, e lo sviluppo di linee guida operative.

In tale ambito, non mancano iniziative europee di supporto alle organizzazioni. Fra queste, è bene menzionare l’AI Skills Strategy, ovvero la strategia che ambisce ad accelerare le iniziative di sviluppo e miglioramento delle competenze IA, e l’AI Pact. Costruito attorno a due pilastri, l’AI Pact ambisce a supportare tutti coloro che sono interessati dalle disposizioni dell’AI Act nella corretta implementazione degli obblighi e delle norme previsti, offrendo dunque spazi di formazione e confronto sui temi digitali. Tramite l’adozione di un approccio proattivo, l’AI Pact prevede l’organizzazione di workshop formativi, momenti di scambio con l’AI Office e una serie di impegni volontari da parte di organizzazioni. Tra i primi passi, il terzo webinar dell’AI Pact dello scorso 20 febbraio, in cui è stato lanciato un repository dinamico con un elenco iniziale di best practice condivise dai membri dell’AI Pact. Sebbene l’adesione a queste iniziative non garantisca automaticamente il rispetto dell’Articolo 4, il repository favorirà la condivisione di esperienze tra fornitori e utilizzatori di IA.

Rischi per inadempienza all’obbligo di alfabetizzazione

Anche se l’Articolo 4 potrebbe sembrare più una raccomandazione che un obbligo vincolante, è importante considerare che, in caso di danni causati da un sistema di intelligenza artificiale, le autorità o i tribunali potrebbero esaminare tutte le misure adottate dall’organizzazione per garantire un utilizzo responsabile dell’IA. L’assenza di un’adeguata alfabetizzazione sull’IA potrebbe quindi essere riconosciuta come una concausa del danno, mettendo in discussione la diligenza e la conformità dell’azienda rispetto agli obblighi previsti dal regolamento.

Il potenziale dell’AI Literacy

L’AI Office e la Commissione Europea promuovono un approccio flessibile e adattabile al contesto e alle specificità organizzative per l’implementazione dell’alfabetizzazione sull’IA, riconoscendo che non esiste una soluzione unica valida per tutte le realtà. In questo quadro, lo European Artificial Intelligence Board supporta la Commissione nella diffusione di strumenti e iniziative volte a creare un ecosistema di IA affidabile, sicuro e conforme ai valori europei.

L’alfabetizzazione sull’IA assume quindi un ruolo centrale non solo per garantire la compliance normativa, ma anche per promuovere un’adozione responsabile e consapevole dell’IA. Implementare interventi di alfabetizzazione IA consente di realizzare il vero potenziale dell’IA in maniera responsabile ed etica, fondamentale per lo sviluppo di una governance dell’IA a 360° e incidendo positivamente sulla percezione e affidabilità delle soluzioni di IA. Infine, è bene menzionare che gli interventi formativi, seppur da realizzare nel breve termine, devono contenere una visione strategica sul lungo periodo ed essere dunque aggiornati sulla base di necessità, sviluppi e normative future. Infatti, l’alfabetizzazione IA è un precorso che inizia oggi, ma che durerà negli anni a venire.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE: QUADRO NORMATIVO EUROPEO E NAZIONALE

Parte I - Il contesto europeo

• L'approccio dell'Unione europea all'intelligenza artificiale: dalla Strategia europea del 2018 al Regolamento (UE) 2024/1689

• Definizione di sistema di IA e ambito di applicazione del Regolamento

• L'approccio basato sul rischio: pratiche vietate, sistemi ad alto rischio, rischio limitato e rischio minimo

• Obblighi per fornitori e deployer di sistemi di IA

• I modelli di IA per finalità generali e il rischio sistemico

• Il sistema di governance europeo: Ufficio per l'IA, Comitato europeo e autorità nazionali

• L'apparato sanzionatorio e i tempi di applicazione

Parte II - La disciplina italiana

• La Legge 13 novembre 2024, n. 132: l'Italia primo Paese UE con una normativa nazionale organica

• L'approccio antropocentrico della legge italiana

• Disposizioni settoriali: sanità, lavoro, pubblica amministrazione, attività giudiziaria, proprietà intellettuale

• Le autorità nazionali competenti: AgID e ACN quali autorità di notifica e vigilanza del mercato

• Il ruolo del Garante per la protezione dei dati personali

• La Strategia nazionale per l'intelligenza artificiale e il comitato di coordinamento

• Profili sanzionatori nella normativa italiana

Parte III - Intersezioni con la protezione dei dati personali

• IA e GDPR: principi applicabili e basi giuridiche del trattamento

• La valutazione d'impatto sulla protezione dei dati per i sistemi di IA

• Trasparenza algoritmica e diritto alla spiegazione

• Il processo decisionale automatizzato: l'articolo 22 del GDPR

• Casi pratici e orientamenti delle autorità di controllo

Sessione conclusiva

• Domande e risposte

• Indicazioni operative per l'adeguamento

Pubblicazioni di riferimento

M. Iaselli, Commentario alla legge sull'intelligenza artificiale. Principi, governance e applicazioni settoriali. Legge 23 settembre 2025, n. 132, EPC, 2025

M. Iaselli, AI Act, Maggioli Editore, 2024

Relatore: Prof. Avv. Michele Iaselli - Funzionario del Ministero della Difesa, docente a contratto di informatica giuridica all’Università di Cassino e collaboratore della cattedra di informatica giuridica alla LUISS ed alla Federico II. Inoltre è Presidente dell’Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy (ANDIP). 

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

Relazione valida quale Formazione obbligatoria 2026 ai sensi dell’art. 4 dell’AI ACT

 

6.      Modulo 6 febbraio 2026 –ore 10/13

Il Corso ha lo scopo di sviluppare le competenze dei professionisti della protezione dei dati personali che operano come Data Protection Officer (Dpo) proponendo specifici argomenti inerenti la protezione dei dati personali compresa l’analisi di provvedimenti, linee guida, pareri, documenti adottati da autorità di controllo, organismi dell’Unione, giudici.

Il quadro normativo di riferimento

I.1. Condizioni di applicazione del meccanismo opt in (consenso degli interessati) e del meccanismo opt out (trattamento senza consenso e con opposizione degli interessati)

I.2. Il “Codice di condotta per le attività di telemarketing e teleselling” (approvato dal Garante con Provv. n. 70/2023)

Relatore: , Prof. G. Crea, Università Europea di Roma

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

 

7.      Modulo 6 febbraio 2026 –ore 15/18

La Videosorveglianza.

Relatore: Dott.ssa Annalisa Damiano -Consulente esperto in materia di GDPR e AI ACT 

Consulente in materia informatica giuridica presso aziende leader nel campo dell'informatica

Tirocinante ex art 72 DL 69/20133 presso il Tribunale di Salerno"

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

 

 

8.      Modulo 9 febbraio 2026 –ore 10/13

Modulo II. Il fenomeno del “sottobosco del telemarketing”

II.1. Le “agenzie ombra” e l’accesso abusivo ai data base dei titolari del trattamento

II.2. Il mancato controllo della filiera dei trattamenti

Relatore: , Prof. G. Crea, Università Europea di Roma

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

 

9.      Modulo 9 febbraio 2026 –ore 15/18

Le Nuove regole per l’uso primario e secondario dei dati sanitari.

Il Nuovo Regolamento Europeo EHDS

Il trattamento dei dati in sanita' alla luce della normativa e dei provvedimenti delle autorita' .

- il trattamento dei dati sanitari e a maggior tutela, basi giuridiche e finalità;

- Cartella clinica

- Dossier sanitario

- Fascicolo sanitario

Relatore . Avv. Michele Centoscudi – Foro Ancona – DPO – WR -

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

 

10.   Modulo 10 febbraio 2026 –ore 9/12

La valutazione d’impatto sulla protezione dei dati art. 35 Reg. UE 679/16

La consultazione preventiva art. 36 Reg. UE 679/16

Il Responsabile del trattamento art. 28 Reg. UE 679/16

Registri delle attività di trattamento art. 30 Reg. UE 679/16

Relatore: Avv. Massimiliano Galeazzi Foro di AN – Maestro della Protezione dei dati – DPO - RW

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

 

11.   Modulo 10 febbraio 2026 –ore 15/19

Esperto per il percorso di  Certificazione della parità ed equità di genere UNI PDR :125/ 2022 –

Gli impatti sull’organizzazione del lavoro in azienda per la certificazione per la parità di genere introdotta dalla legge n. 162 del 2021 e dalle linee guida Uni/PdR 125:2022 e sugli importanti benefici che derivano per le organizzazioni che la conseguono: decontribuzione, premialità negli appalti pubblici, riduzione della relativa garanzia fideiussoria e crescita reputazionale.

Equità di genere: il  contesto normativo;

Disparità di genere nel mercato del lavoro: i dati;

Gender gap: le cause;

Il PNRR e l'Agenda 2030;

La Legge Gribaudo e le novità introdotte al Codice delle Pari Opportunità.

Il Rapporto biennale e l'apparato sanzionatorio

La Legge n. 162/2021 e il sistema di certificazione della parità di genere;

La certificazione della parità di genere tra compliance e sostenibilità;

La certificazione della parità di genere: i vantaggi  per le aziende.

Relatore: Avv. Annunziata Staffieri – Avv. Annunziata Staffieri - Capo Processo ITL Viterbo -Specializzato in diritto e processo del lavoro e della previdenza sociale. Formatore INL, iscritto nell'albo dei formatori interni dell'INL. Autore del volume "Il licenziamento per giustificato motivo", aggiornato al D.Lgs 17 giugno 2022, n.83 di attuazione della direttiva UE 2019/ 1023 ( cd Direttiva Insolvency) e al D.lgs 10 ottobre 2022, n.149 (in materia di riforma del processo civile), giunto alla II edizione ed edito, nel mese di novembre 2022, dalla casa editrice Edizioni Giuridiche Oristano. DPO – Gestore delle crisi d’impresa – Esperto nella composizione negoziata della crisi

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

Relazione valida per la certificazione di competenza di” Esperto per il percorso che porta alla  Certificazione della parità ed equità di genere UNI PDR :125/ 2022” –

Relazione valida stante l’equipollenza delle materie di studio anche per aggiornamento annuale.

 

12.   Modulo 11 febbraio 2026 –ore 9/12

Diritto al risarcimento e responsabilità art. 82 GDPR – Condizioni generali per infliggere sanzioni amministrative pecuniarie art. 83 GDPR.

Relatore : Avv. Michele Centoscudi Avvocato Foro AN – DPO – RW

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

13.   Modulo 11 febbraio 2026 –ore 15/19

Le discriminazioni di genere;

Le discriminazioni economiche e il gender pay gap: lo stato dell'arte;

La trasparenza retributiva;

La direttiva 970/2023: come adeguarsi?

La conciliazione vita-lavoro nella Legge di Bilancio 2026;

Le molestie e le violenze sul lavoro: il quadro normativo;

Le molestie come rischio lavorativo;

La sicurezza sul lavoro in ottica di genere;

La svolta  inclusiva del nuovo Accordo Stato-Regioni e il nuovo Decreto Sicurezza 2025.

Relatore: Avv. Annunziata Staffieri – Avv. Annunziata Staffieri - Capo Processo ITL Viterbo -Specializzato in diritto e processo del lavoro e della previdenza sociale. Formatore INL, iscritto nell'albo dei formatori interni dell'INL. Autore del volume "Il licenziamento per giustificato motivo", aggiornato al D.Lgs 17 giugno 2022, n.83 di attuazione della direttiva UE 2019/ 1023 ( cd Direttiva Insolvency) e al D.lgs 10 ottobre 2022, n.149 (in materia di riforma del processo civile), giunto alla II edizione ed edito, nel mese di novembre 2022, dalla casa editrice Edizioni Giuridiche Oristano. DPO – Gestore delle crisi d’impresa – Esperto nella composizione negoziata della crisi

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

Relazione valida per la certificazione di competenza di” Esperto per il percorso che porta alla  Certificazione della parità ed equità di genere UNI PDR :125/ 2022” –

Relazione valida stante l’equipollenza delle materie di studio anche per aggiornamento annuale.

 

14.   Modulo 12 febbraio 2026 –ore 9/12 e 15/18

CARTOLARIZZAZIONI: MANUALE TEORICO-PRATICO PER IL GIURISTA”,

CONTRATTO, SOGGETTI E FORMA

Forma e contenuto del contratto di cessione di crediti in blocco

Svc / spv: società finanziarie o intermediari finanziari

Separazione patrimoniale e segregazione

Adempimenti pubblicitari ed efficacia della cessione in blocco dei crediti

Iscrizione della cessione nel registro imprese

Pubblicazione della notizia in gazzetta ufficiale

PRIVILEGI, ECCEZIONI, INCERTEZZE

Incertezze, rinvii e condizioni ostative all’individuazione del credito nel blocco

Ceduto

La dichiarazione del cedente e altri indizi della cessione in blocco: la “cartula”

Cessione single name e pubblicazione della lista receivables sul sito web

Documenti del credito ceduto

Applicabilità dell’art.50 t.u.b

Privilegi, garanzie e trascrizioni

Eccezioni opponibili al cessionario

Divieto di compensazione

Articolo 125 septies t.u.b

SERVICING E RECUPERO CREDITI

Servicer: riserve di attività

Servicer: interpretazioni e disposizioni di banca d’Italia

Credit recovery agency e recupero dei crediti cartolarizzati

Servizi di cassa e pagamento

Gli allarmi di BankItalia per le attività di servicing

Esternalizzazione di funzioni o delega di attività riservate?

Recenti approdi giurisprudenziali sul servicer

Il servicer nella nuova disciplina europea sulle cartolarizzazioni

VIOLAZIONI PRIVACY, ANTIRICICLAGGIO E TRUE SALE

Trattamento dati personali nella cessione del credito

Antiriciclaggio e criminalità nelle cartolarizzazioni

Cartolarizzazioni senza cessioni del credito e soluzioni operative

Tra effettiva titolarità del credito e titolarità effettiva del creditore: un tentativo di approccio sistematico tra discipline

Relatore: Prof. Avv. Gianluca Bozzelli – Foro di Napoli - Preside della Facoltà di Analisi finanziaria dell’Istituto Universitario Privato AUGE

Testo di riferimento: Cartolarizzazioni: manuale teorico-pratico per il giurista” Autore Prof. Avv. Gianluca Bozzelli - Edito da Legis Giuridica

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

Relazione valida per la formazione biennale di 18 ore ai sensi dell’Art. 356 2° comma del Codice della Crisi e dell’insolvenza, in fase di  accreditamento dal COA Ancona .

 

15.   Modulo 13 febbraio 2026 –ore 9/12 e 15/18

GESTIONE DOCUMENTALE E DIGITALIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Parte I - Il quadro normativo di riferimento

• Il Codice dell'amministrazione digitale (D.Lgs. 82/2005): principi generali e ultime modifiche

• I diritti digitali di cittadini e imprese

• Il domicilio digitale e le comunicazioni elettroniche

• Identità digitale: SPID, CIE e il Portafoglio europeo di identità digitale (EUDI Wallet)

Parte II - Il documento informatico

• Definizione e caratteristiche del documento informatico

• La formazione del documento informatico: le Linee guida AgID

• Il valore probatorio del documento informatico

• Le copie e i duplicati informatici

• La firma elettronica: tipologie, requisiti e valore giuridico

• Il sigillo elettronico e la validazione temporale

Parte III - La gestione documentale

• Il protocollo informatico: registrazione e segnatura

• Il manuale di gestione documentale

• La classificazione e la fascicolatura

• Il responsabile della gestione documentale e il coordinatore della gestione documentale

• I flussi documentali e l'interoperabilità

Parte IV - La conservazione dei documenti informatici

• Il sistema di conservazione: requisiti e caratteristiche

• Il responsabile della conservazione: ruolo e compiti

• Il manuale della conservazione

• Formati idonei alla conservazione

• I conservatori accreditati e il passaggio ai conservatori qualificati

Parte V - Strumenti di digitalizzazione

• La piattaforma digitale nazionale dati (PDND)

• L'Indice dei domicili digitali (INAD e IPA)

• PagoPA e l'App IO

• Il cloud della PA e la qualificazione dei servizi cloud

Sessione conclusiva

• Domande e risposte

• Aspetti pratici e criticità operative

Pubblicazioni di riferimento

M. Iaselli, Principi fondamentali del diritto delle nuove tecnologie, Kront edizioni, 2025

AgID, Linee guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici, 2020 (det. n. 407/2020)

AgID, Piano Triennale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione 2024-2026

Relatore: Prof. Avv. Michele Iaselli - Funzionario del Ministero della Difesa, docente a contratto di informatica giuridica all’Università di Cassino e collaboratore della cattedra di informatica giuridica alla LUISS ed alla Federico II. Inoltre è Presidente dell’Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy (ANDIP). 

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

Relazione valida per l’aggiornamento professionale per “ Responsabili della conservazione digitale “ sia per i Conservatori accreditati sia per i Conservatori qualificati

 

16.   Modulo 16 febbraio 2026 ore 10/13

Modulo III. Altri aspetti organizzativi e gestionali critici sotto il profilo della compliance

III.1. Assenza di contratti di affidamento dei trattamenti alle sub-agenzie

III.2. Mancate verifiche nei confronti dei list provider (in relazione agli obblighi gravanti sul titolare in base al “Codice di condotta per le attività di telemarketing e teleselling”)

Relatore: , Prof. G. Crea, Università Europea di Roma

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

 

17.   Modulo 16 febbraio 2026 ore 15/18

Notifica di una violazione dei dati personali all’autorità di controllo art. 33 Reg. UE 679/16

Comunicazione di una violazione dei dati personali all’interessato. Art. 34 Reg. UE 679/16

Sicurezza del trattamento art. 32 Reg.UE 679/16

La pseudonimizzazione e la cifratura dei dati personali ( Art. 32 lettera A)

La capacità di assicurare su base permanente la riservatezza, l’integrità , la disponibilità e la resilienza dei sistemi e dei servizi di trattamento ( art. 32 lettera B)

La capacità di ripristinare tempestivamente la disponibilità e l’accesso ai dati in caso di incidente fisico o tecnico. (Art. 32 lettera c)

Una procedura per testare, verificare e valutare regolarmente l’efficacia delle misure tecniche e organizzative al fine di garantire la sicurezza del trattamento. ( art. 32 lettera d)

Relatore: Avv. Michelino Occhionero Foro Ancona – DPO – CRO – RW – EPPG 125/22- Coordinatore del Corso CISO

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

 

18.   Modulo 17 febbraio 2026 ore 10/13

Caso Acea telemarketing (Provv. n. 228/2025)

Discussione

Relatore: , Prof. G. Crea, Università Europea di Roma

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

 

19.   Modulo 17 febbraio 2026 ore 15/18

La Direttiva 680/16 – Il D.Lgs. 51/2018

Il trattamento dei dati giudiziari ex art. 10 GDPR.

Relatore: Avv. Mauro Buontempi – V.Pres. AEPD – Foro Ancona - DPO, Chief Restructuring Officer, Gestore Antiriciclaggio nella P.A., Responsabile Whistleblowing.

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

 

 

20.   Modulo 18 febbraio 2026 ore 9/12 e 15/18

Dal Diritto Fallimentare e delle altre procedure esecutive concorsuali minori al Diritto della crisi d’impresa e sovraindebitamento del debitore civile e consumatore: evoluzione storica e profili sistematico/ricostruttivi

Il codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.

Il significato di “insolvenza” e di “sovraindebitamento”, il concetto di strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza, i principi della responsabilità patrimoniale e del diritto d’impresa; la continuità aziendale e la pianificazione dell’attività di ristrutturazione, gli adeguati assetti organizzativi e l’allerta

La Direttiva (UE) 2019/1023 del 26 giugno 2019 sulla ristrutturazione e sull’insolvenza ed il Regolamento UE n. 848/2015 sulle controversie transfrontaliere.

Norme di riferimento: artt. 1, 2 e 3 D.lgs. n. 14/2019 – Artt. 2082, 2086, 2740 c.c. – Direttiva (UE) 2019/1023 – Regolamento UE n. 848/2015 -  RD 267/42 – L 3/2012 – D.lgs. 14/2019

Relatore: Prof. Avv. Francesco Fradeani Professore Associato di Diritto Processuale Civile nell’Università degli Studi di Roma Tre

Relazione valida per la certificazione di competenze per  CISO.

Relazione valida per la formazione biennale di 18 ore ai sensi dell’Art. 356 2° comma del Codice della Crisi e dell’insolvenza, in fase di  accreditamento dal COA Ancona .

 

21.   Modulo 19 febbraio 2026 ore 9/12 e 15/18

Gli Istituti giuridici del Codice della Crisi di Impresa e dell’Insolvenza.

Il rito unitario di accesso agli strumenti di regolazione della crisi e dell'insolvenza e alle procedure di insolvenza. Misure protettive e cautelari.

La composizione negoziata e gli altri strumenti contrattuali di regolazione della crisi. Il concordato preventivo.

La liquidazione giudiziale, accordi di ristrutturazione, convenzione di moratoria e accordi su crediti tributari e contributivi.

Procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento: procedure familiari; ristrutturazione dei debiti del consumatore e concordato minore.

L’esdebitazione: inquadramento storico-sistematico e diritto vivente.

Liquidazione controllata. Liquidazione coatta amministrativa.

Relatore: Prof. Avv. Francesco Fradeani Professore Associato di Diritto Processuale Civile nell’Università degli Studi di Roma Tre

Relazione valida per la certificazione di competenze per  CISO.

Relazione valida per la formazione biennale di 18 ore ai sensi dell’Art. 356 2° comma del Codice della Crisi e dell’insolvenza, in fase di  accreditamento dal COA Ancona .

 

22.   Modulo 20 febbraio 2026 ore 9/12 e 15/18

Adempimenti Antiriciclaggio nella Pubblica Amministrazione: il ruolo del Gestore Antiriciclaggio

Obiettivi:

Il Corso si fonda sull’approfondimento della normativa in materia di Antiriciclaggio e, in primis, della disciplina prevista dal decreto legislativo n. 231 del 21 novembre 2007 che individua il sistema di prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario ed economico per scopi di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo.

Nell’attuale impianto di prevenzione Antiriciclaggio, il comma 4 dell’articolo 10 del d.lgs. 231/2007 sancisce che “Al fine di consentire lo svolgimento di analisi finanziarie mirate a far emergere fenomeni di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, le Pubbliche amministrazioni comunicano alla UIF dati e informazioni concernenti le operazioni sospette di cui vengano a conoscenza nell'esercizio della propria attività istituzionale”.

La normativa domestica incarica le P.A. di una sistemica collaborazione attiva che deve scaturire dalla propedeutica formazione del personale, nonché dal continuo aggiornamento delle specifiche competenze acquisite.

La funzione di presidio Antiriciclaggio attribuita alla P.A. per la prevenzione e il contrasto di infiltrazioni criminali è garantita, in primis, dal Gestore Antiriciclaggio

IL SISTEMA NORMATIVO E IL PRINCIPIO DI CULTURA DELL’ANTIRICICLAGGIO

Analisi di contesto: evoluzione normativa in materia di Antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del Terrorismo.

Inquadramento normativo tra repressione e prevenzione

Il nuovo pacchetto legislativo Antiriciclaggio e i profili di sviluppo degli assetti AML

Le Autorità Antiriciclaggio: ruolo e funzioni

IL RUOLO DELLA P.A E LA “COLLABORAZIONE ATTIVA” PER GLI ADEMPIMENTI ANTIRICICLAGGIO.

Adempimenti Antiriciclaggio e “Soggetti obbligati” ex art. 3 del decreto legislativo 231/2007

L’organizzazione del sistema dei controlli contro il rischio riciclaggio nelle PP.AA.

Il ruolo della Pubblica Amministrazione nel sistema di prevenzione antiriciclaggio

I doveri di collaborazione in capo alla P.A.: la nomina del Gestore e le comunicazioni di operazioni sospette

IL RISCHIO DI INFILTRAZIONI CRIMINALI NEI CIRCUITI DELL’ECONOMIA LECITA

Flusso segnaletico e attività info-investigativa

Il comma 5 dell’art. 10 del D.lgs. 231/2007

Art. 12, c. 2, del d.lgs. 231/2007, le PP.AA. informano la UIF di situazioni ritenute correlate a riciclaggio e finanziamento del terrorismo

Il ruolo di “Gestore” e la Funzione Compliance

AML e ricadute in relazione all’applicazione del PNRR

Esame della casistica emergente

Relatore: Prof. Dott. Giuseppe Miceli  AML Expert e Docente di Business Intelligence

*Le considerazioni espresse dal Docente sono frutto del pensiero personale e non vincolano in alcun modo la Direzione Antiriciclaggio del Dipartimento Tesoro del MEF (Pubblica Amministrazione di appartenenza)

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

Relazione valida per la certificazione di competenze per Gestore Antiriciclaggio PA .

Relazione valida stante l’equipollenza delle materie di studio anche per aggiornamento annuale.

 

23.   Modulo 23 febbraio 2026 ore 10/13

Disciplina delle segnalazioni di condotte illecite (whistleblowing) e protezione delle persone

Profili giuridici

Profili organizzativi e gestionali e strumenti di accountability relativi alla gestione delle segnalazioni

Relatore: , Prof. G. Crea, Università Europea di Roma

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

 

24.   Modulo 23 febbraio 2026 ore 15/18

•L’impatto Giurisprudenziale della NIS2 Nella contrattualistica: cosa cambia e come inserire i giusti accorgimenti giuridici.

Relatore: Dott.ssa Annalisa Damiano -Consulente esperto in materia di GDPR e AI ACT 

Consulente in materia informatica giuridica presso aziende leader nel campo dell'informatica

Tirocinante ex art 72 DL 69/20133 presso il Tribunale di Salerno"

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

 

25.   Modulo 24 febbraio 2026 ore 10/13

Parere del Garante per la protezione dei dati personali sugli schemi di linee guida dell’ANAC in materia di whistleblowing

Rilievi del Garante

Considerazioni e discussione

Relatore: , Prof. G. Crea, Università Europea di Roma

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

Relazione valida anche per la certificazione di competenze per Responsabile Whistleblowing e Facilitatore.

 

26.   Modulo 24 febbraio 2026 ore 15/18

DORA e NIS2 ulteriori impatti per gestire la resilienza informatica dalla documentazione alla pratica.

Relatore: Dott. Alfredo Visconti

Presidente ANDIP - Associazione Nazionale per la Protezione dei dati.

Amministratore della Visconti Soluzioni

Consulente esperto in materia di NIS2, DORA, 231/01

Professore a contratto presso la UNICUSANO

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

 

27.   Modulo 25 febbraio 2026 ore 9/12 e 15/18

IL RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI: PRINCIPI DEL GDPR, ADEMPIMENTI E FUNZIONI

MODULO I - PRINCIPI E ADEMPIMENTI DEL GDPR

Parte I - I principi fondamentali

• Il quadro normativo: Regolamento (UE) 2016/679 e D.Lgs. 196/2003

• I principi applicabili al trattamento (articolo 5)

• Le basi giuridiche del trattamento

• Il principio di responsabilizzazione (accountability)

Parte II - Diritti degli interessati e trasparenza

• Gli obblighi informativi del titolare

• I diritti dell'interessato: accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità, opposizione

• Il processo decisionale automatizzato

Parte III - Gli adempimenti principali

• Il registro delle attività di trattamento

• La sicurezza del trattamento e le misure tecniche e organizzative

• La violazione dei dati personali: notifica e comunicazione

• La valutazione d'impatto sulla protezione dei dati

• Il responsabile del trattamento e il contratto ex articolo 28

MODULO II - LA FIGURA DEL RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI

Parte I - Designazione e posizione

• L'obbligatorietà della designazione (articolo 37)

• Requisiti professionali e assenza di conflitto di interessi

• RPD interno o esterno: criteri di scelta

• Indipendenza, risorse e garanzie

Parte II - I compiti del RPD (articolo 39)

• Informazione e consulenza

• Sorveglianza sull'osservanza del Regolamento

• Parere sulla valutazione d'impatto

• Cooperazione con l'autorità di controllo e funzione di punto di contatto

MODULO III - L'ATTIVITÀ OPERATIVA DEL RPD

Parte I - Funzioni consultive e di sorveglianza

• Supporto nella redazione di informative, nomine e accordi

• Pianificazione e conduzione degli audit interni

• Gestione delle non conformità e monitoraggio delle azioni correttive

Parte II - Attività di gestione

• Formazione e sensibilizzazione del personale

• Gestione delle richieste degli interessati

• Ruolo del RPD nella gestione dei data breach

• La relazione periodica ai vertici dell'organizzazione

MODULO IV - RESPONSABILITÀ E SANZIONI

• L'apparato sanzionatorio del GDPR

• I poteri correttivi dell'autorità di controllo

• Le responsabilità del RPD: profili contrattuali, civili e penali

• Linee guida del Comitato europeo e provvedimenti del Garante

Sessione conclusiva

• Casi pratici e discussione

• Domande e risposte

Pubblicazioni di riferimento

M. Iaselli, Manuale operativo del D.P.O., II ed., Maggioli Editore, 2021

M. Iaselli, Manuale operativo del D.P.O., III ed., Maggioli Editore, in corso di pubblicazione

M. Iaselli, I ricorsi al garante della privacy. I diritti, i doveri e le sanzioni, II ed., Maggioli Editore, 2022

M. Iaselli, Biometria urbana. Tecnologie, diritti e poteri nella città digitale, Edizioni Simone, 2025

M. Iaselli, Le nuove regole per l'uso primario e secondario dei dati sanitari. Reg. UE 11 febbraio 2025, n. 327 (EHDS), Maggioli Editore, 2025

M. Iaselli-V. Iaselli, Nuove tecnologie, sicurezza e protezione dei dati, Giuffré, 2024

Relatore: Prof. Avv. Michele Iaselli - Funzionario del Ministero della Difesa, docente a contratto di informatica giuridica all’Università di Cassino e collaboratore della cattedra di informatica giuridica alla LUISS ed alla Federico II. Inoltre è Presidente dell’Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy (ANDIP).

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

 

 

28.   Modulo 26 febbraio 2026 ore 9/12 e 15/18

Le novità del D.Lgs. 231/01 negli Adeguati Assetti Amministrativo – Organizzativo e Contabile delle Aziende.

I Modelli Organizzativi e gli ODV.

Relatori: Prof. Avv. Massimiliano Belli – Foro Ancona – Avv. Filippo Ragaiolo – Foro Ancona

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

Relazione valida per la formazione biennale di 18 ore ai sensi dell’Art. 356 2° comma del Codice della Crisi e dell’insolvenza, in fase di  accreditamento dal COA Ancona .

 

 

29.   Modulo 27 febbraio 2026 ore 9/12 e 15/18

PROGRAMMA WHISTLEBLOWING 2025

MODULO 1 – Normativa e Fondamenti

Introduzione al whistleblowing

Finalità, differenze tra segnalazione/reclamo/denuncia.

Il whistleblowing come fattore strategico per l’integrità organizzativa

Normativa aggiornata al 2025

D.Lgs. 24/2023, Direttiva UE, tutela del segnalante, GDPR.

Riferimenti al GDPR e gestione del dato personale

Canali di segnalazione e ruoli.Requisiti tecnici

Caratteristiche dei canali di segnalazione interni (scritti, orali, esterni ANAC)

Requisiti tecnici del canale sicuro (anonimizzazione, crittografia, audit log)

Ruolo del Gestore delle Segnalazioni e dell’Organismo di Vigilanza

Cosa può essere segnalato

Violazioni rilevanti, casi pratici, limiti. Esercitazione breve. Analisi di scenari reali.

MODULO 2 – Procedure, Gestione e Cultura Etica

Gestione operativa della segnalazione

Ricezione, triage, valutazione, evidenze, tempi di risposta.

Protezione del segnalante

Anonimato, riservatezza, prevenzione delle ritorsioni.

Comunicazione interna e cultura etica

Ruolo della leadership, promozione dell’integrità.

Simulazione pratica

Utilizzo simulato del canale di segnalazione

Risposta strutturata al segnalante

Debriefing con analisi delle scelte

Monitoraggio e miglioramento

KPI, audit, integrazione con Modello 231 e compliance.

Relatore: Prof. Dott. Giuseppe Miceli  AML Expert e Docente di Business Intelligence

*Le considerazioni espresse dal Docente sono frutto del pensiero personale e non vincolano in alcun modo la Direzione Antiriciclaggio del Dipartimento Tesoro del MEF (Pubblica Amministrazione di appartenenza)

Testo di riferimento : WHISTLEBLOWING Commento sistematico alla disciplina del D.Lgs. n. 24/2023

A cura di  Raffaele Cantone Procuratore della Republica di Perugia –Nicoletta Parisi –e Domenico Tambasco

Edito da Lefebvre- Giuffrè

Relazione valida per la certificazione di competenze per DPO e CISO.

Relazione valida per la certificazione di competenze per Responsabile Whistleblowing e Facilitatore .

Relazione valida stante l’equipollenza delle materie di studio anche per aggiornamento annuale.

 

30.   Modulo 2 Marzo 2026 ore 9/12 e 15/18

La figura professionale del CISO ( Chief information Security Officer)

Compiti e Responsabilità

Relatore: Prof. Avv. Michele Iaselli - Funzionario del Ministero della Difesa, docente a contratto di informatica giuridica all’Università di Cassino e collaboratore della cattedra di informatica giuridica alla LUISS ed alla Federico II. Inoltre è Presidente dell’Associazione Nazionale per la Difesa della Privacy (ANDIP).

Relazione valida per la certificazione di competenze per  CISO.

Testi di riferimento: GDPR E NORMATIVA PRIVACY COMMENTARIO II Edizione a cura di Giovanni Maria Riccio – Guido Scorza e Ernesto Belisario Edito da Wolters Kluwer

MANUALE OPERATIVO DEL DPO II Edizione Michele Iaselli Edito Maggioli Editore

LA PRIVACY DEGLI ULTIMI – Guido Scorza – Eduardo Meligrana – Edito Rubettino

 

31.   Modulo 4 Marzo 2026 ore 9/12 e 15/18

IL CURATORE NEL VIGENTE CODICE DELLA CRISI D'IMPRESA.

La nomina del Curatore.

I criteri ed i presupposti della nomina.

L’Albo Nazionale degli Incaricati della Gestione e del Controllo delle procedure (art. 356 CCII).

I requisiti per l’iscrizione all’Albo.

L’apertura a nuove categorie professionali per gli incarichi, di cui agli artt. 356-358.

L’accettazione-incompatibilità ex art. 35 comma 4- bis, comma 1 e comma 2 del Codice antimafia L. n. 54/2018.

La nomina del Curatore nelle liquidazioni di gruppo.

La responsabilità del Curatore.

La revoca e sostituzione del Curatore.

Il rendiconto della gestione ed il compenso del Curatore.

L’accettazione dell’incarico da parte del Curatore.

L’accettazione-incompatibilità ex art. 35 comma 4- bis, comma 1 e comma 2 del codice antimafia l. N. 54/2018.

 Le comunicazioni conseguenziali.

Gli adempimenti operativi: la ricognizione dei beni.

L’apposizione dei sigilli.

La redazione dell’inventario.

La custodia dei beni.La stima dei beni.La corrispondenza.La nomina del Comitato dei creditori.

Il disposto normativo di cui all’art.33 L. Fall.

Le relazioni ed i rapporti riepilogativi del Curatore, previsti dall’art.130 CCII.

nuovi contenuti che arricchiscono il fascicolo della procedura.

Ulteriori profili di rilevanza degli obblighi informativi di cui all’art.130 CCII.

Le conclusioni rassegnate nelle relazioni e nei rapporti riepilogativi: profili di responsabilità degli amministratori e degli organi di controllo, dei soci e di estranei alla società.

L’avviso ai creditori e le fonti informative a disposizione del curatore.

La “definitiva” attribuzione al curatore delle strategie della liquidazione nel codice della crisi, dopo il secondo correttivo.

Il compenso del curatore.

Relatore : Dott. Luca Zampetti GOP Tribunale di Ancona

Relazione valida per la certificazione di competenze per  CISO.

Relazione valida per la formazione biennale di 18 ore ai sensi dell’Art. 356 2° comma del Codice della Crisi e dell’insolvenza, in fase di  accreditamento dal COA Ancona .

 

32.   Modulo 6 e7  Marzo 2026 ore 9/12 e 15/18

Valutazioni finali Corso

 

Il Corso CISO è accreditato dal COA Ancona con 20 crediti formativi di cui 3 per la deontologia

 

 

 

 

 

 

 

Ufficio di Presidenza del Corso CISO e DPO

Francesco Casale, Direttore del corso, Professore Associato di Diritto Commerciale UNICAM

Antonio Flamini già Professore Ordinario di Diritto Privato UNICAM

Avv. Gianluca Bozzelli –Responsabile della Commissione Antiriciclaggio Coa Napoli   – Preside della Facoltà di Analisi Finanziaria dell’Istituto Universitario Privato AUGE.

Gianni Marasca Avvocato - Presidente Ordine Avvocati Ancona

Mauro Buontempi Avvocato Foro Ancona – Vice Pres. AEPD    

Susanna Randazzo Avvocato Foro Ancona – Presidente Camera Civile Ancona

 

La Commissione esaminatrice

Presidente Avv. Francesco Casale Prof. Associato di Diritto Commerciale UNICAM

Componente Avv. Antonio Flamini già Prof. Ordinario di Diritto Privato UNICAM

Componente Dott. Giulio Botta Presidente Associazione Europea Protezione Dati

 

Il Coordinatore del corso

Avv. Michelino Occhionero

CRO – DPO – RW24/23 – EPCPG UNI/PDR 125/22

 

 

Il Tutor  e Moderatore del Corso

Dott. Giulio Botta Presidente AEPD

CRO – RW24/23 – RA d.Lgs 231/07 –RAPA 231/07 - DPO – DM -  EPCPG  - UNI : PDR 125/22

Safeguarding Officer

 

Il Direttore del Corso

Avv. Francesco Casale Prof. Associato di Diritto Commerciale Università di Camerino

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